LUOGHI DA VISITARE AD AVANOS
Se parliamo dei luoghi da visitare ad Avanos, cominciamo innanzitutto dalla sua storia. Dal punto di vista artistico e turistico, Avanos è una delle regioni più importanti della Cappadocia. Sebbene si trovi un po’ fuori dalla zona dei camini delle fate, è una tappa imperdibile proprio come le altre zone della Cappadocia. Avanos è un distretto attraversato dal Fiume Rosso, e proprio dal terreno rosso portato dal fiume si ottiene l’argilla della regione.
Questa argilla viene utilizzata per creare vere e proprie opere d’arte ad Avanos. Avanos è nota anche per la produzione vinicola: grazie ai suoi fertili vigneti, vengono prodotti vini deliziosi che rimangono impressi nel palato.
Se torniamo all’epoca antica, scopriamo che il nome di Avanos era allora Vanessa, Zuwinassa oppure Ouenesa. La tradizione delle botteghe di ceramica e della lavorazione dell’argilla prosegue ininterrotta sin dal periodo ittita. Per chi si chiede quali siano i luoghi da visitare ad Avanos, abbiamo preparato questo articolo. Soggiornando all’MDC Hotel in Cappadocia, potrete visitare i seguenti luoghi ad Avanos.

La Valle dei Monaci e dei Sacerdoti
La particolarità di questa zona è che un tempo era un luogo di ritiro per i monaci. Sarebbe ingiusto non riconoscere il merito dei monaci quando si arriva qui e si percepisce tutta questa pace e silenzio.
Intorno si trovano numerosi gelsi e vigneti. Allo stesso tempo, è possibile vedere persone dedite all’apicoltura.

LA VALLE DEI SOGNI (VALLE DI DEVRENT)
Un altro suo nome è Valle dei Sogni, dovuto al fatto che le forme dei camini delle fate qui ricordano sagome di animali e figure umane. Il camino delle fate più curioso e interessante della Valle dei Sogni è quello a forma di cammello. La Valle dell’Immaginazione, che come suggerisce il nome immerge chiunque in un sogno, vi farà sentire come se vi trovaste in un’epoca e in un mondo completamente diversi.

La Città Sotterranea di Özkonak
Sebbene non si conosca una data esatta, si stima che questo luogo sia stato costruito nel 400 a.C. La Città Sotterranea di Özkonak è stata trasformata in uno spazio abitativo in cui era possibile conservare facilmente il cibo e vivere.
Secondo le informazioni fornite dagli archeologi, la Città Sotterranea di Özkonak sarebbe stata la sede dei principati locali del periodo ittita. In seguito divenne territorio dell’impero persiano e poi di quello ellenistico-romano; qui si trova anche il Tempio di Zeus. Dopo il periodo romano, i primi cristiani vi si rifugiarono per sfuggire alle persecuzioni bizantine e alle incursioni arabe.
Sotto la guida di San Basilio, gli abitanti scavarono la roccia e costruirono la propria città.
La Città Sotterranea di Özkonak è il primo luogo storico che viene in mente quando si parla di luoghi da visitare ad Avanos.

I CARAVANSERRAGLI (KERVANSARAY) SARUHAN DELLA CAPPADOCIA
Il caravanserraglio Sarıhan, situato nella Valle di Damsa, è noto per essere stato costruito durante il regno di Izzeddin Keykavus II, forse per suo volere. L’anno di costruzione è indicato come il 1249.
È l’ultimo esempio noto di caravanserraglio realizzato dai sultani selgiuchidi, poiché dopo il Caravanserraglio Sarıhan non ne furono più costruiti. Il caravanserraglio viene chiamato anche Saruhan o Via della Seta.

La Moschea di Alaaddin
È la più antica opera selgiuchide conosciuta, costruita sulla Collina di Alaaddin. I lavori iniziarono sotto il sultano selgiuchide Rukneddin Mesud I e furono completati durante il regno di Alaaddin Keykubat I.
Nel cortile della moschea sono sepolti Mesud, Kılıç Arslan, Gıyaseddin Keyhusrev I, Gıyaseddin Keyhusrev III, Rukneddin Süleyman II, Alaaddin Keykubat I e Kılıç Arslan IV.

Il Museo dei Capelli di Avanos
Si è classificato al 6° posto nella lista dei “15 musei più interessanti del mondo” pubblicata dall’americana ABCNews.com, ed è entrato anche nel Guinness dei Primati.
Ma cosa rende il Museo dei Capelli di Avanos così interessante?
Tutto ha avuto inizio con una storia d’amore. Una turista francese si recò nella bottega del proprietario del museo, il maestro ceramista Galip Korukcu. Giorno dopo giorno, il legame affettivo tra il Maestro Galip e la donna francese si fece sempre più forte. Prima di tornare in patria dopo circa tre mesi, la turista francese volle lasciare un ricordo di sé al Maestro Galip: una ciocca dei suoi capelli. Il Maestro Galip appese quella ciocca alla parete.
Venute a conoscenza della storia di quella ciocca appesa al muro, altre donne cominciarono a recarsi nella bottega per donare anch’esse una ciocca dei propri capelli. Nacque così il Museo dei Capelli. Dopo un certo periodo, la donna francese tornò a Istanbul e rimase sconvolta da ciò che vide: per quanto cercasse, non riuscì a trovare la propria ciocca di capelli. Si racconta che il Maestro Galip avesse nascosto la ciocca della donna francese in un luogo noto soltanto a lui.
Oggi, quando si parla di Avanos, il primo luogo che viene in mente è proprio il Museo dei Capelli.
Accanto a ogni ciocca sono riportati anche il nome, il cognome e l’indirizzo della donna che l’ha donata. Per tutelare queste informazioni personali, all’interno del museo è vietato scattare fotografie. Possiamo dire che il Museo dei Capelli di Avanos sia in cima alla lista dei luoghi da visitare ad Avanos.

Le Botteghe di Ceramica di Avanos
Le botteghe di ceramica sono l’attrazione più amata tra i luoghi da visitare ad Avanos.
La brocca del sole ittita, le bottiglie lacrimatoie, le brocche ottomane, i candelabri, i pendoli, le anfore, i tegami, le forme cubiche e molto altro ancora: qui potrete trovare oggetti in ceramica da usare in casa, magari già presenti nella vostra collezione. Potrete inoltre osservare dal vivo come vengono realizzati i vasi al tornio.
Ad Avanos si trovano numerose botteghe di ceramica il cui nome inizia con “Chez”: la più importante, ovvero la più famosa, è Chez Galip. Allo stesso modo, il negozio più grande scavato nella roccia è Güray Seramik. Anche chi non è appassionato di ceramica resterà affascinato e stupito dopo aver visitato questi luoghi.
IL PONTE DI PIETRA STORICO
Durante il regno di Abdülhamid, nel 1898 fu costruito lo storico ponte che collega le due sponde di Avanos, con il contributo di un funzionario di palazzo originario di Avanos, il signor Arif.
Anche il fatto che le pietre utilizzate nella costruzione del ponte siano rimaste intatte, senza essere erose, attira l’attenzione dei visitatori.

Il Ponte di Legno
Il tratto che attraversa il Fiume Rosso, con il suo leggero ondeggiare, aumenta l’emozione dei turisti che lo percorrono.
Il Ponte di Legno fu costruito nel 1973 e resiste ancora oggi.

Il Museo all’Aperto di Zelve
Un’altra tappa tra i luoghi da visitare ad Avanos è il Museo all’Aperto di Zelve, che ospita numerosi camini delle fate dalla punta appuntita e dal corpo largo. Le chiese all’interno del museo aggiungono ulteriore valore a questo luogo, e la lavorazione delle abitazioni del Museo all’Aperto di Zelve è un vero capolavoro. Meritano una visita anche la Chiesa del Pesce, la Chiesa dell’Uva e la Chiesa del Cervo.

-
LA CHIESA DEL PESCE E DELL’UVA:
La Chiesa del Pesce e dell’Uva, appartenente a un monastero, si trova nella terza valle di Zelve. Purtroppo l’ingresso della chiesa è stato distrutto dal tempo. Sopra la porta d’ingresso è raffigurato il Cristo in trono con in braccio il Bambino Gesù, e colpisce anche la raffigurazione della Vergine Maria. Sono presenti inoltre i disegni di Michele e Gabriele che reggono la croce.
Secondo gli studi, la Chiesa del Pesce e dell’Uva risalirebbe al X secolo.
-
La Chiesa del Cervo:
L’elemento più sorprendente della chiesa sono le croci a rilievo e le raffigurazioni di cervi sulle pareti. La Chiesa del Cervo, risalente al periodo iconoclasta, è una delle chiese più importanti della valle.
MUSEO SOTTERRANEO DELLA CERAMICA – MUSEO GÜRAY
È noto a tutti che nella regione di Avanos, in Cappadocia, la tradizione della ceramica risale al periodo ittita.
Questo mestiere, tramandato di padre in figlio, è uno dei più grandi tesori che rendono Avanos un luogo così prezioso.
Il Museo Güray, situato entro i confini del distretto di Avanos, rappresenta un esempio di museologia contemporanea ed è il museo più grande della regione. Comprende aree destinate ad attività sociali, sale espositive e numerosi altri spazi di servizio. È stato scavato su una superficie di circa 1.600 m², a 20 metri di profondità sotto il livello del suolo: è il primo e unico museo sotterraneo al mondo.
Le tre sezioni che lo compongono sono la Sala dei Reperti Antichi, la Sala dei Reperti Moderni e la Sala Espositiva.
Mentre di giorno il museo accoglie i visitatori, nelle ore serali mette a disposizione la sua sala speciale per seminari, cene aziendali, spettacoli di danza, esibizioni di dervisci rotanti, concerti e molti altri eventi, potendo ospitare fino a circa 400 persone.
La ceramica Güray porta avanti la propria attività in questo luogo sin dal 1843, mostrandoci in modo magnifico cosa significhi lavorare l’argilla. Proprio come il Museo dei Capelli, anche il Museo Sotterraneo della Ceramica è in cima alla lista dei luoghi da visitare ad Avanos.



