Luoghi da Visitare a Ortahisar
Una delle caratteristiche più belle di Ortahisar è che le texture delle case in roccia tufacea, di cui vi innamorerete non appena le vedrete, sono rimaste intatte fino a oggi.
Potrete anche salire in mongolfiera e ammirare il magnifico panorama della Cappadocia. Abbiamo la possibilità di visitare i camini delle fate, le chiese rupestri, il Castello di Ortahisar e i depositi per gli agrumi, quindi i luoghi da visitare a Ortahisar non mancano di certo. Se fino a poco tempo fa Ortahisar era una tipica cittadina anatolica, oggi è stata restaurata e trasformata in un luogo più turistico. In questo modo i luoghi da visitare a Ortahisar sono facilmente raggiungibili, e in Cappadocia l’MDC Hotel è la struttura preferita per il soggiorno.

Luoghi da Visitare a Ortahisar: I Castelli
Il Castello di Ortahisar
Il luogo più famoso tra quelli da visitare a Ortahisar è proprio il Castello di Ortahisar. La data esatta della sua costruzione non è nota; si stima che il castello risalga al periodo bizantino ed è alto circa 90 metri. Attorno al castello si trovano anche strutture ricettive e ristoranti.
Al suo interno si trovano numerose stanze e gallerie, che sappiamo essere state costruite per scopi difensivi e come rifugio.
Il Castello di İshak
Tra i luoghi da visitare a Ortahisar c’è anche il Castello di İshak, situato proprio di fronte al Castello di Ortahisar. Secondo una leggenda, esisteva una galleria che collegava il Castello di İshak al Castello di Ortahisar, costruita in tempo di guerra affinché la popolazione potesse raggiungere comodamente e in sicurezza i propri luoghi di culto o le proprie abitazioni. Non è chiaro se questa galleria sia realmente esistita.
Il nome del castello risale al periodo in cui, tra il 1402 e il 1436, terminò il dominio dei Karamanoğulları e İshak Paşa conquistò i castelli della zona: da allora questo castello iniziò a essere conosciuto anche con il nome di İshak Paşa.
Il Centro Culturale di Ortahisar
Nel 1954 fu restaurato e trasformato in albergo, per poi diventare un museo.
Ha aperto al pubblico nel 2002. Qui sono raffigurati, attraverso sculture, gli stili di vita tradizionali della popolazione locale.
Sono state riproposte scene legate alla produzione della melassa, alla tessitura di tappeti e kilim, alla richiesta di matrimonio, alla notte dell’henné, alla stanza della sposa e del villaggio, e alle tecniche di stampa su tessuto.
I Depositi Frigoriferi
Nella regione ci sono più di 700 depositi frigoriferi, che contribuiscono all’economia locale sin dal 1950. In passato queste cavità e formazioni rocciose venivano utilizzate come rifugi.
Oggi vengono invece impiegate come depositi frigoriferi: le patate e le mele coltivate in questa regione vengono qui conservate prima di essere distribuite in tutta la Turchia.
La Valle delle Barbabietole (Pancarlık)
Una delle caratteristiche più affascinanti tra i luoghi da visitare a Ortahisar è che qui le rocce presentano tonalità di svariati colori.
La Chiesa di Pancarlık, affascinante quanto le altre chiese della Cappadocia, è la prima cosa che viene in mente quando si pensa alla Valle di Pancarlık.
Luoghi da Visitare a Ortahisar: Le Chiese
Il Monastero di Hallaç
Il monastero prende il nome dal torrente Hallaç che vi scorre accanto e fu costruito nell’XI secolo.
Il Monastero di Hallaç fu edificato su un grande blocco roccioso e ha lentamente iniziato a crollare, ma continua ad attirare l’attenzione dei turisti.

La Chiesa di Canbaslı
La chiesa prende il nome dal quartiere in cui si trova. È scavata in uno dei blocchi rocciosi, nei pressi del torrente, all’interno di un insediamento monastico. All’ingresso si trovano motivi a croce e si ritiene risalga al V secolo.
Inoltre, la facciata nord è chiusa.
La Chiesa delle Barbabietole (Pancarlık)
Gli affreschi di questa chiesa non hanno eguali in nessun’altra chiesa: sono stati realizzati su sfondo verde e sono ben conservati.
La chiesa fu scavata in un enorme blocco roccioso e si trova nel punto più alto della Valle di Pancarlık, da cui si può ammirare tutto il panorama circostante.
Gli affreschi presenti in questa chiesa raffigurano episodi tratti dal Vangelo, tra cui la Trasfigurazione, il Miracolo del Vino e molti altri ancora.


